Marco Pantani

Una storia breve,la sua, ma realmente intensa con un finale decisamente tragico. E’ stato l’ultimo corridore ad aggiudicarsi nello stesso anno Giro d’Italia e Tour de France nel 1998. Nonostante sia rimasto vittima di diversi incidenti in bici,Pantani e’ diventato il piu’ forte corridore in circolazione per alcuni anni.

Miguel Indurain

Le sue caratteristiche tecniche ricordavano molto quelle di Jacques Anquetil. Forte passista,buon scalatore ottimo cronoman. Nella sua carriera e’ stato capace di vincere ben 5 Tour de France di seguito e due giri d’Italia.
Riuscendo a fare l’accoppiata due volte come avevano fatto prima di lui Coppi,Anquetil,Merckx ,3 volte, e Hinault.

Corrado

di Pippo Ferraro Basta dire solo Corrado perche’ tutti capiscano di chi stiamo parlando.Il presentatore per eccellenza.Nato a Roma il 2 agosto del 1924,Corrado Mantoni,nome completo,dopo il liceo e pochi esami all’universita’,segui’ le orme del fratello maggiore Riccardo Mantoni regista […]

Lelio Luttazzi

di Pippo Ferraro Il personaggio di cui vi parlo oggi appartiene ad una categoria di artisti a 360°.Si tratta di Lelio Luttazzi,pianista,compositore,conduttore televisivo,attore,showman.Luttazzi tutto questo lo e’ stato davvero.Quel genere di personaggi che per descriverli non si possono trovare riferimenti […]

Jacques Anquetil

La Francia ha dato,come l’Italia,diversi grandi campioni al ciclismo. Oggi parleremo di un autentico fuoriclasse che tra la seconda meta’ degli anni ’50 fino a quasi alla fine degli anni ’60 ha dominato la scena ciclistica internazionale,Jacques Anquetil che viene alla luce a Mont-Saint-Aignan,comune non lontano da Rouen in Normandia,l’8 gennaio 1934.

Bartali e Coppi

Il 18 luglio 1914 a Ponte a Ema,un piccolo centro vicino Firenze,nasce Gino Bartali. Un grande campione del ciclismo ed un grande e generoso uomo. Prima dell’arrivo di Coppi sulla scena ciclistica,Bartali ha dominato fino all’interruzione per il conflitto mondiale.Anzi lo storico dualismo Coppi-Bartali comincia proprio con le ultime gare prima della guerra.

Liam Brady : l`ultima perla

L’Inter prende Prohaska,centrocampista austriaco.La Juventus affida il centrocampo all’irlandese Brady.Il Napoli punta sulle ultime risorse dell’olandese Krol,gia’ regista della difesa della forte Olanda.La Roma fa arrivare del Brasile Falcao,centrocampista di classe,che diventera’ l’ottavo re capitolino.La Fiorentina prende l’argentino Bertoni.

Si poteva fare meglio…

Dopo la splendida prestazione ai mondiali di Argentina,il campionato offre una stagione interlocutoria.Il Milan,con Rivera alle ultime battute,conquista lo scudetto e si fregia anche lui della stella simbolo dei dieci titoli vinti.Clamoroso il mercato del Vicenza che pur di conservare Paolo Rossi versa una cifra da capogiro alla Juventus.I rossoneri lanciano due giovani di valore,Franco Baresi e Fulvio Collovati.

Mondiali ’70

A novembre del 1969 la Nazionale gioca l’incontro decisivo del suo girone di qualificazione ai mondiali. Il Galles e’ a 0 punti,noi e la Germania Est siamo a pari merito a 5 punti. Allo stadio San Paolo di Napoli,sostenuti da un pubblico entusiasta,battiamo i tedeschi dell’est per 3-0 e apponiamo il visto sul passaporto per i mondiali di Messico 70′.

Campioni d’Europa

Il campionato ’66-’67 riservo’ un amaro finale all’Inter. Dopo la disfatta della nazionale contro la Corea,fu messo il blocco degli stranieri. Basta arrivi dall’estero,potevano continuare a giocare solo quelli gia’ in Italia. Questo per favorire il fiorire di giocatori italiani.Se si potesse fare oggi!!Ma questa e’ un’altra storia.

E’ stata una Corea!

In Coppa dei Campioni l’Inter concede il bis. Ammessi direttamente agli ottavi di finale,i milanesi vanno spediti fino alle semifinali.Li’ incontrano il temibile Liverpool.Gli inglesi, con una grande prestazione,vincono in casa per 3-1. I giochi sembrano fatti.Il ritorno a San Siro vede l’Inter scatenata e travolgere i britannici 3-0.Memorabile il gol di rapina di Peiro’ che mise dentro un pallone sfuggito di mano al portiere prima di un rinvio.

“Clamoroso al Cibali…”

Dopo la magra figura della Juventus l’anno precedente, tocco’ al Milan rappresentare l’Italia nella Coppa dei Campioni del ’59-’60.
Nel primo turno,dopo un pareggio per 2-2 a casa dei greci dell’Olympiakos,vince l’incontro di ritorno a Milano per 3-1.Al secondo turno i rossoneri si trovano di fronte il Barcellona.Gli spagnoli vincono 2-0 a San Siro e dilagano 5-1 a casa loro.

Mondiali del ’58

A gennaio del 1958, con la sconfitta di Belfast fummo estromessi dal mondiale che si sarebbe disputato in Svezia nel mese di giugno.
I tifosi italiani poterono cosi’ assistere allo svolgimento del torneo comodamente da casa e senza patemi, tranne il rimpianto di non vedere la nostra nazionale tra le partecipanti.
Unica consolazione fu la mancata qualificazione di Uruguay,Olanda e Spagna,malgrado Di Stefano e compagni.