La pietra scontenta di Leonardo da Vinci 

C’era una volta una bella pietra di fiume e qualcuno l’aveva tolta dall’acqua e l’aveva posata su una bella collinetta fiorita appena sopra la strada. La pietra era posata lì in compagnia degli alberi, dei fiori e dei fili d’erbetta ma non era contenta… 

Il castagno e il fico 

C’erano una volta un castagno ed un fico che crescevano vicini. L’estate era appena finita e il fico era carico di frutti e il contadino i suoi figli si erano arrampicati sui suoi rami e staccavano i fichi maturi posandoli delicatamente nei loro cesti di vimini foderati di stoffa… 

La lepre e la tartaruga di Esopo

I propri avversari, per quanto deboli, non devono mai essere sottovalutati. La lepre si vantava con tutti gli animali
nessuno può battermi in una gara di velocità e sfido chiunque a correre con me e a superarmi. La tartaruga accettò la sfida con tanta calma e il sorriso sulla bocca…

Entra nella mia bolla

C’era una vecchia casa con una vecchia porta ed un vecchio camino. Dentro vi abitava un vecchio signore chiuso nel suo salotto come in una bolla. Leggeva, studiava e ancora leggeva. Voglio sapere tutto – diceva – tutto quello che non ho studiato da piccolo quando c’era la guerra e non si poteva andare a scuola…

La leggenda della Passiflora

 Una leggenda narra di una pianta che cresceva ogni anno senza mai fiorire le altre piante la guardavano con sospetto e la trattavano con sufficienza ma lei non se ne curava era una pianta umile dar accontenta della vita modesta che conduceva un giorno proprio nel luogo in cui era solita accrescere la piantina fu crocifisso Gesù…

La leggenda dell’ulivo 

Si dice che un tempo gli ulivi avessero il tronco liscio e diritto e che fossero gli alberi più alti del bosco si dice che i loro rami giocassero insieme alle nuvole . Ma un giorno alcuni soldati si addentrarono nel bosco con le loro accette e cercavano legna per costruire tre croci . Presto infatti avrebbero dovuto crocifiggere un uomo di nome Gesù insieme a due ladri …

La nuova pianta 

La nuova pianta quando la primavera ormai alle soglie ecco che arriva la fata delle foglie nel suo grande cesto argentato ce ne sono tante di ogni formato lunghe corte larghe strette su ogni ramo veloce le mette a forma di
stella a forma di cuore peccato abbiano tutto e lo stesso colore lei tiene il broncio è un poco arrabbiata neanche una foglia a forma di fatah ma non c’è proprio alcuna speranza di rimediare a questa mancanza…

La leggenda delle margherite

La leggenda delle margherite quando la primavera arrivo sulla terra con tutta la sua corte di fiori e animali la trovò coperta di neve che è freddo dissero con voce tremolante i fiori di campo scaldandosi con le loro foglie sottili dobbiamo sciogliere il ghiaccio disse alla primavera la lepre di pasqua…

La leggenda del cardo

Una leggenda popolare scozzese. Tanto tempo fa nelle brughiere scozzesi crescevano i cardi selvatici erano alti e pieni di spine con un piccolo fiore viola sulla sommità del loro stelo nessuno si curava di loro perché non avevano fiori profumati e colorati con i gigli e le rose così mentre gli altri fiori abitavano nei giardini delle case e avevano per
casa dei bei vasi di terracotta dipinta…

Il Bruco Mangianoia e l’ape

Tutti i lunedì mattina, il Bruco Mangianoia prendeva le forbici e tagliava l’erba che cresceva ai piedi dell’Albero della Gioia, in cui abitava. Lavorava fino al tramonto, perché era un bruco piuttosto preciso e odiava vedere le erbacce fare capolino in giardino. Un giorno, però, si accorse di un’ape, che stava raccogliendo i suoi bagagli ai margini del prato, stipandoli in una piccola valigetta a fiori.

Il bulletto di Monica Sorti 

Il bulletto con la sua arroganza getta un’ombra in tutta la stanza fa battutine le boccacce fanno paura le sue minacce lui si crede un autentico spasso quando mi dice sei basso sei grasso capita che la mia merenda lui lo nasconda dietro a una tenda mentre la gomma il temperino vengano buttati dentro il cestino se la maestra lo mette in castigo sul mio quaderno lui traccia un rigo nessuno vuole trovar solo a fianco ne tantomeno compagno di banco…

Filastrocche sui calzini spaiati 

Cinque filastrocche sui calzini calzini spaiati mi presento con calzino tengo al caldo il tuo piedino non problema adesso c’è falsetti na ora dov’è non so star così sbagliato a sul tempo un po annoiato sì lo so tocca aspettare a cercarla dovrò andare quando poi la troverò io felice tornerò vado lo faccio uso ma dove mai se ne sono andati quelle migliaia di calzini spaiati forse erano stanchi di quel cassetto di esser lasciati lì sotto il letto oppure in fondo…

Lo spazzacamino e l’omino che contava 

Lo spazzacamino e l’omino che contava c’era una volta uno spazzacamino andava felice nelle case di tutti gli abitanti della città e faceva con cura il suo lavoro chi lo chiamava di qua a chi lo chiamava di là e lui correva senza sosta da tutti con il suo naso nero di polvere i capelli coperti di fuliggine e il suo fedele bastone un giorno fu chiamato in una casa molto ricca una casa in cui non era mai stato appena arrivato fu accolto da un maggiordomo in tenuta elegantissima con decine di domestici che si affaccendavano correndo di qua e di là…