Roy DeCarava

Roy R. DeCarava è stato il primo fotografo afroamericano a vincere la prestigiosa borsa di studio Guggenheim. Le sue fotografie riflettono questioni profondamente personali e sociali. La ricchezza dell’emozioni suggerite dalle sue fotografie e l’espressività del suo stile di stampa, gli sono valsi il soprannome di “poeta della luce“.

Sune Jonsson

Per quasi mezzo secolo, il fotografo Sune Jonsson ha rappresentato la solitudine e la bellezza arida del paesaggio della Svezia settentrionale e la vita quotidiana priva di glamour delle persone semplici. Il suo immaginario silenzioso e discreto ci ha fornito un panorama di una società rurale in un’epoca di profondo cambiamento

Diane Arbus

Se io fossi semplicemente curiosa, mi sarebbe assai difficile dire a qualcuno: voglio venire a casa tua, farti parlare e indurti a raccontare la storia della tua vita. Mi direbbero: tu sei matta. E in più starebbero molto sulle loro. Ma la macchina fotografica dà una specie di licenza. Tanta gente vuole che le si presti molta attenzione, e questo è un tipo ragionevole di attenzione da prestare”….“Una fotografia è un segreto che parla di un segreto, più essa racconta, meno è possibile conoscere”.

Horacio Coppola

Horacio Coppola è stato un fotografo argentino nato a Buenos Aires il 31 luglio del 1906, da genitori italiani che arrivarono in Sud America alla fine del XIX secolo. Inizia a fotografare fin dalla tenera età sotto l’influenza del fratello maggiore Armando, che era fotografo. Coppola si dedica inizialmente al cinema, come regista. Dal 1927 torna alla fotografia applicando le lezioni e le esperienze cinematografiche che gli permettono una particolare gestione della luce.

Bill Brandt

Le fotografie di Bill Brandt sono opere d’arte senza tempo. Ricordo ancora la prima volta che per caso mi trovai davanti ad un immagine del maestro e le sensazioni che sentì nel contemplarla. Le immagini di Brandt lasciano, come le onde sulla battigia, sempre qualche dubbio. Per quanto apparentemente semplici, nascondono il mistero di un significato ulteriore, che si fa largo tra reale e irreale.

Eugène Atget

Jean Eugène Atget nasce il 12 febbraio 1857 a Libourne, vicino a Bordeaux. I genitori, che erano degli artigiani, muoiono quando Eugène ha appena cinque anni. Cresciuto con i nonni, lavora come marinaio fino al 1878, quando si trasferisce a Parigi per entrare nel mondo del teatro. A causa di un’infezione alle corde vocali abbandona il teatro e si dedica, prima alla pittura e poi alla fotografia

Gabriele Basilico

Gabriele Basilico nasce a Milano nel 1944. Dopo aver completato gli studi in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1973, inizia la professione di fotografo dedicandosi alla fotografia di paesaggio e più in particolare alla fotografia di architettura. Raggiunge la notorietà nel 1982, quando realizza un ampio reportage sulle aree industriali milanesi intitolato: “Ritratti di fabbriche“.

Nobuyoshi Araki

Nato a Tokyo il 25 maggio 1940, dopo aver studiato fotografia e cinema presso la Chiba University, si trasferisce, per lavorare in un’agenzia pubblicitaria, a Dentsu. Influenzato dal neo-realismo italiano e dalla Nouvelle Vague francese inizia a scattare in maniera ossessiva. Nell’agenzia pubblicitaria conosce la sua futura sposa Yoko.

Otto Emil Hoppe

Otto Emil Hoppé è stato un grande protagonista della fotografia della prima metà del XX secolo. Il fotografo tedesco famoso per aver ritrattato politici, artisti, letterati e milionari dell’epoca, da Mussolini a George Bernard Shaw, da Giorgio VI a Rudyard Kipling e Henry James è stato anche un prolifico fotografo di strada, d’architettura e di fotografia di viaggio.

Jean Jacques André

Jean Jacques André è un pittore e fotografo specializzato nel nudo femminile. I corpi delle fotografie di André rivivono in atmosfere magiche ed oscure. Attraverso un’incredibile destrezza nel arte del fotomontaggio il fotografo ricrea ambienti fantastici, dove la luce e le ombre giocano un ruolo cruciale nell’esaltazione della bellezza femminile.

Ansel Adams

Ansel Adams è uno dei più celebri e celebrati fotografi di paesaggio. Dai picchi e le vallate dello Yosemite, alle forme maestose dei canyon dell’Arizona, dalle fitte foreste di sequoie giganti, alle linee sinuose dei fiumi, le immagini di Adams trascendono la semplice documentazione, rivelando la sublime magnificenza della natura.