Pescolanciano

Piccolo borgo dell’Alto Molise sviluppatosi nell’età normanna intorno all’imponente Castello d’Alessandro, tra i più belli del Molise. A ridosso dell’abitato medievale è possibile scorgere anche un tratto ben conservato del tratturo Lucera-Castel di Sangro, un vero tappeto di erba verde, ideale per passeggiate a piedi o a cavallo e da cui è possibile raggiungere l’area archeologica di Santa Maria dei Vignali.

Termoli

Termoli si caratterizza per la presenza di un promontorio sul quale sorge l’antico borgo marinaro, delimitato da un muraglione che cade a picco sul mare. La città si estende oggi sulla costa e verso l’interno, ma il suo centro propulsore è il promontorio sul mare Adriatico, sede del caratteristico Borgo Antico, topograficamente diviso dal resto della città dalle mura di contenimento e dal castello.

Venafro

Venafro ha origini molto antiche, risalenti al popolo italico dei Sanniti. Il consistente numero di chiese presenti sul territorio hanno conferito al borgo l’appellativo di ‘Città delle 33 chiese’. Si tratta di molte chiese di dimensioni ed epoche varie presenti nel centro storico e nella zona pedemontana. Il centro storico si presenta sotto aspetto di borgo fortificato lungo la scarpata della montagna, distante dall’antico centro romano, identificato nella zona dell’anfiteatro. Il punto più alto del borgo è il Castello Pandone.

Scapoli

Scapoli è situato a 611 metri sul livello del mare ed è un piccolo angolo di terra molisana adagiato su un colle e cinto alle spalle dalle imponenti cime delle Mainarde. Il suo abitato si caratterizza per essere sparso su una vasta area e comprendere, oltre al raccolto centro urbano, ben 16 nuclei abitativi disseminati sul territorio. Inoltre è famoso in tutto il mondo per essere la patria della zampogna.

Roccavivara

Roccavivara domina la valle del fiume Trigno e gode di una posizione geografica davvero spettacolare. E’ un concentrato di risorse archeologiche, artistico-religiose e naturalistiche. Dalla villa romana di età imperiale, alla chiesa di Santa Maria del Canneto, tra gli esempi più significativi dell’arte romanica, ai boschi di faggi secolari presso il Lago Ivalso.

Riccia

Riccia è il centro più importante della valle del Fortore, posto sul versante di una collina, in un paesaggio segnato da campi di grano, oliveti e dal verde del bosco di faggi, frassini e cerri, in località Mazzocca. Da visitare è il centro storico medievale e, attraverso stradine e ripide scalinate in pietra, l’area detta Piano della Corte, con l’imponente torre e la preziosa Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Pietracupa

Chi si reca per la prima volta a Pietracupa non può non rimanere incantato dei panorami di cui può godere. La sua particolare e straordinaria conformazione rappresenta, un esempio di meraviglia unico nel suo genere; Pietracupa è caratterizzata dalla presenza di caverne di piccola dimensione, in passato utilizzate come antiche dimore. La principale fonte di reddito rimane l’agricoltura: si coltivano cereali, olivo, alberi da frutta e vite.

Larino

Larino è una delle località turistiche più importanti del Molise. In passato era un importante municipium romano ed è a quel periodo che risalgono le suggestive rovine dell’anfiteatro e le ville con splendidi pavimenti in mosaico. Al centro del paese, oltre al bel palazzo ducale di origine medievale, merita una visita la cattedrale dedicata a San Pardo e all’Assunta.

Acquaviva Collecroce

Acquaviva Collecroce (Živavoda Kruc in croato molisano) è uno dei tre comuni molisani di origine croata. La presenza di popolazioni slave è testimoniata dal XVI secolo. Esse sono giunte in Italia contemporaneamente agli Albanesi, tra la fine del XV secolo e gli inizi del XVI secolo, provenienti forse dalla valle della Narenta, nell’attuale Bosnia ed Erzegovina e Croazia. La lingua, il croato molisano, è štokava-ikava, ed è tuttora parlata insieme all’italiano.

Trivento

Trivento è noto per la sua lunga scalinata dai 365 gradini e per l’interessante Cattedrale. Vi si accede tramite una salita che porta in cima al colle e proietta il visitatore in un’altra dimensione, dove a trionfare è la pietra. Ovunque tutto intorno è fatto di pietra, ad incominciare dalla fontana monumentale fino alla magnifica scalinata a tre corsie, formata da quella centrale molto ampia e da due laterali più piccole.

Frosolone

Un suggestivo borgo molisano, nella provincia di Isernia, che conserva ancora l’antico fascino urbanistico medievale. Il paesaggio di Frosolone è davvero affascinante. Situato in un promontorio circondato da rupi scoscese, colline, boschi, pascoli e laghetti, Frosolone è caratterizzato da una morfologia di rocce carbonatiche dalle forme bizzarre e sorprendenti.

Castel San Vincenzo

Custodito tra le meraviglie del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise c’è un posto segreto che stiamo per svelarvi, un paradiso color turchese, un posto perfetto per le prossime fughe del weekend. È il Lago di Castel San Vincenzo, un piccolo gioiello del Molise, che potrete trovare nell’omonimo borgo della provincia di Isernia, quasi al confine con l’Abruzzo. Se siete alla ricerca di posti sconosciuti e affascinanti in giro per l’Italia, vi suggeriamo una sosta in questa piccola meraviglia del Molise.

Sepino

Adagiato sui monti del Matese e a dominare la valle del Fiume Tauro, c’è un borgo congelato nel tempo. Sepino, in provincia di Campobasso è uno dei borghi più belli d’Italia e uno dei posti da visitare assolutamente in Molise. Il borgo ha una storia millenaria che potrete conoscere, calpestando le antiche strade romane. Sì perché, oltre al fascino del paesino medievale circondato esclusivamente dalla campagna, ci sono le rovine della città romana di Saepinum.

Tra castelli del Molise e il borgo di Fornelli

L’Alto Molise è uno dei territori che meglio conservano il paesaggio rurale e la cultura contadina. Siamo nella provincia di Isernia, nella zona interna del Molise, in un territorio che si distende tra monti e praterie dove è ancora possibile sentire il canto degli uccelli. È anche un territorio ricco di luoghi da visitare per le loro bellezze paesaggistiche e i loro siti archeologici.