Festa della mamma

La Festa della Mamma che si celebra domenica 10 maggio, è ormai diventata un punto fermo nel calendario delle festività mondiali ed anche in Italia ha ormai una storia pluridecennale. Ecco una serie di notizie relative a questo evento e che quest’anno assume anche un aspetto diverso a causa del periodo di quarantena.

Tumore della vescica

Rimane una peculiarità maschile, perché ai principali fattori di rischio risultano esposti perlopiù gli uomini. Ma del tumore della vescica preoccupa l’aumento di diffusione tra le donne. Note sono le ragioni alla base di questo trend di crescita. Un caso su 2 – sono 57mila le donne in Italia colpite dalla malattia

Benessere collettivo…

In tempi di virus transnazionali (a proposito: a cosa servono i muri alle frontiere?), diamo risalto per una volta a quelle buone notizie che, in quanto tali, appunto non fanno notizia. E sembrano quindi non esistere. Mentre la realtà non è fatta solo di cambiamenti climatici pre-apocalittici o di virus girovaghi, ma anche di dati che ci dovrebbero più che confortare.

La lettura e i bambini

Gli esperti lo dicono da tempo. Fin dai primi mesi di vita, fare compagnia al proprio bambino leggendo un libro rappresenta un’opportunità per contribuire al suo sviluppo: cognitivo, emotivo e relazionale. Oggi, a differenza del passato, ci sono diversi modi per farlo. Prendendo in mano un libro oppure «sfogliando» le pagine su un lettore di libri elettronici o su un tablet. Ma il risultato che si raggiunge può essere considerato analogo? 

“R” moscia: intervenire o no?

Uno dei suoni della lingua italiana che impegna maggiormente i bambini (e gli stranieri) è il suono R. Mediamente il bambino impara a pronunciarla tra i 3 e i 4 anni. L’articolazione di questo suono è particolarmente complessa perché è legata anche alla maturazione dei movimenti della lingua che avviene gradualmente con la crescita, grazie anche alle esperienze alimentari.