a cura di Italiadelight e E-borghi


Nel cuore dell’Italia, incastonato tra le verdi montagne del Molise, c’è un gioiello nascosto che aspetta solo di essere scoperto: Castelpetroso. Con la sua atmosfera ricca di storia e tradizioni, questo borgo ha il potere di trasportarti indietro nel tempo, a ritmi e sapori dimenticati. Immagini di viuzze tortuose racchiuse da antiche mura in pietra, sovrastate dallo spettacolo maestoso del suo amato Santuario, sono quanto basta per catturare l’immaginazione di ogni visitatore. Eppure, lasciarsi sorprendere da Castelpetroso significa anche immergersi nei panorami naturali mozzafiato che lo circondano, con boschi rigogliosi e riserve naturali incontaminate. Benvenuti a Castelpetroso, il borgo del Molise che vi conquisterà con la sua bellezza senza tempo.

Tra i verdi boschi molisani, Castelpetroso sorge come una perla incastonata fra i monti. Ogni suo angolo racconta storie millenarie, fatte di fede, resistenza e passione. La bellezza di questo luogo sta nella sua semplicità e genuinità, nel ritmo lento ma costante che scandisce le giornate e nel suo potente richiamo alla riflessione. Castelpetroso offre la possibilità di esplorare le strade del suo antico centro storico. Qui, tra le abitazioni di pietra e le viuzze sconnesse, si svela la storia di un borgo che ha saputo mantenere vivi i segni del suo passato.

Il Santuario di Castelpetroso: Un Capolavoro di Fede e Architettura

Il fulcro della spiritualità di Castelpetroso è la Basilica Minore dell’Addolorata. Questa meravigliosa basilica, monumento di grande importanza artistica e religiosa, domina il panorama con le sue torri maestose e i mosaici scintillanti. Destinazione di pellegrinaggi provenienti da tutto il mondo, il Santuario è famoso per la cuoriosa leggendaria apparizione della Madonna alle contadine. All’interno della Basilica, vi troverete di fronte ad un’opera architettonica straordinaria. Le navate, adornate con affreschi di grande valore artistico, conducono al maestoso altare dove si può ammirare l’immagine della Vergine Maria in tutta la sua grazia divina.

Immersi nei boschi di Castelpetroso

La visita a Castelpetroso non può considerarsi completa senza una passeggiata nella natura circostante. I boschi offrono sentieri per escursioni di ogni livello, da quelle semplici e rilassanti a quelle più impegnative per gli amanti del trekking.  Subito fuori dal borgo, la natura si rivela nella sua maestosa e selvaggia bellezza. La Riserva Naturale Regionale “Monte Patalecchia, torrenti Lorda e Longaniello” è un vero tesoro di biodiversità, dai densi boschi di lecci e faggi alle acque fresche dei torrenti. Questo ecosistema unico è la casa per una moltitudine di specie di flora e fauna, tra cui alcuni tra i più spettacolari uccelli rari e mammiferi. Le escursioni in questa riserva offrono spettacolari panorami e la possibilità di immergersi completamente nella serenità della natura. Percorrendo i sentieri, si possono scoprire piccole cascate, oltre ad ammirare l’unicità della geologia locale. La Riserva è la testimonianza più pura e selvaggia della bellezza del Molise, forgliata durante migliaia d’anni da madre natura, e rappresenta un’opportunità unica per vivere un’esperienza all’aria aperta indimenticabile durante la visita a Castelpetroso.


Santuario di Maria SS. Addolorata

Il Santuario di Maria SS. Addolorata è senza dubbio una delle icone di Castelpetroso, uno scrigno di devozione e arte che brillano nell’incantevole panorama molisano. Questo maestoso santuario, situato sulle pendici del Monte Patalecchia, domina con la sua imponenza il profilo del borgo. Costruito in uno stile neo-gotico che evoca le grandi cattedrali del Nord Europa, la Basilica Minore di Castelpetroso rappresenta un raro esempio di questo stile architettonico in Italia. Le sue torri aguzze e guglie aggraziate disegnano un profilo inconfondibile che si staglia contro il cielo. All’interno, il Santuario si apre in un trionfo di mosaici luminosi e vetrate colorate che proiettano un kaleidoscopio di luci sul pavimento e sulle pareti dell’ampia navata. Qui, l’attenzione viene immediatamente catturata dall’altare centrale su cui troneggia l’immagine della Vergine Maria Addolorata, soggetto di una venerazione intensa e sentita da parte dei pellegrini. Il Santuario è famoso anche per la Grotta delle Apparizioni, un luogo sacro che commemora le apparizioni mariane avvenute a Castelpetroso alla fine del XIX secolo. La statua della Madonna in bronzo, che raffigura una di queste apparizioni, è di una impressionante bellezza e rappresenta un emozionante punto d’incontro per la fede dei visitatori. Ogni elemento del Santuario di Maria SS. Addolorata – dalla sua architettura alla sua storia, dalla sua posizione panoramica all’intensa spiritualità che lo permea – contribuisce a creare un’atmosfera di pace e contemplazione, rendendo ogni visita un’esperienza unica e indimenticabile. La visita a questo luogo sacro vi lascerà una profonda traccia, un ricordo di Castelpetroso che porterete con voi molto tempo dopo essere tornati a casa.


La gastronomia di Castelpetroso

Ritrovare lo spirito autentico delle antiche feste locali di Castelpetroso significa anche assaporare la cucina tipica molisana, che conserva le sue radici nella civiltà contadina. Questa cucina di tradizione utilizza ingredienti semplici, genuini e di produzione locale per creare piatti dal sapore autentico e indimenticabile. Essenziale e ricco di gusto, tra i piatti tipici troviamo la polenta, preparata con farina di granturco e acqua, che si sposa perfettamente con diversi condimenti. Non può mancare un piatto di “sagne e fagioli”, dove le “sagne” si realizzano con farina di grano duro, acqua e sale, e i fagioli vengono deliziosamente soffritti con olio e aglio. Per gli amanti delle interiora, la trippa condita al sugo offre un gusto robusto di trippa, passata di pomodoro, erbe aromatiche e formaggio. Se invece prediligete i sapori vegetali o caseari, non potete perdervi lo “sciatone”, una torta rustica che combina bietole, alici, capperi, olive nere oppure scamorza, pecorino, uova, salsiccia e prosciutto, tutto avvolto in una sfoglia casalinga di farina, acqua, uova e sugna. Abbellendo la tavola delle festività, troviamo la “Pizza di San Martino”, un pane rustico di farina, pepe, acqua e sale cotto tradizionalmente sotto i carboni ardenti. Infine, per addolcire il palato, ci sono le “cancelle”, biscotti secchi di farina, zucchero, sugna e uova, e lo “sciusciell e ciabbotta”, un sapido connubio di zucchine, sedano, prezzemolo, cipolla, pomodoro, formaggio grattugiato, uova e salsiccia. La gastronomia di Castelpetroso riflette l’essenza di questo borgo molisano, con la sua offerta di semplicità e autenticità, accogliendo visitatori e abitanti in un caldo abbraccio di sapori.