a cura della Redazione GreenMe


Vediamo quali sono le tipologie principali di relazioni a distanza e quale tra esse ha maggiore probabilità di funzionare.

Su internet è possibile trovare molte storie di coppie a distanza e diversi consigli per farle funzionare al meglio. Ma le relazioni a distanza felici e durature sono davvero possibili?

A giudicare dai dati sembrerebbe di sì, poiché le coppie fidanzate o addirittura sposate a distanza sono una realtà concreta che coinvolge migliaia di persone nel nostro Paese e rappresenta quindi un fenomeno rilevante.

Prima di dilungarci dovremmo capire cosa si intende quando si parla di coppie a distanza. Non c’è un chilometraggio minimo dopo il quale ci si può considerare forzosamente divisi, ma il limite è dato proprio dall’impossibilità di vedersi. Durante i lockdown dello scorso anno, con i decreti che limitavano lo spostamento tra regioni, anche coppie geograficamente vicine si sono trasformate temporaneamente in coppie a distanza.

Gli esperti di relazioni distinguono tre tipi di relazioni a distanza:

  1. Coppia intermittente. È la classica coppia che si può incontrare solo nel fine settimana oppure 1-2 volte al mese. 
  2. Coppia stabilmente lontana in modo temporaneo. Il caso tipico è rappresentato da una coppia stabile che ha sempre vissuto unita ma si trova a fronteggiare una lontananza temporanea, ad esempio un periodo di studio o lavoro all’estero di uno dei due partner. Questo periodo avrà una durata prefissata e limitata, ad esempio sei mesi, un anno o due. 
  1. Coppia stabilmente lontana in modo permanente. È simile alla precedente ma in questo caso non è prevista una data di ritorno: uno dei due ha trovato lavoro in un’altra città, è emigrato ecc. 

Queste tre tipologie corrispondono a tre gradi di difficoltà crescente. In poche parole, è più facile sperare di mantenere una relazione soddisfacente con una persona che si incontra ogni week end, è un po’ meno facile affrontare un anno di separazione ed è estremamente difficile vivere con la prospettiva di una distanza permanente.

Quando una relazione si stabilizza e l’adrenalina iniziale lascia il posto ad emozioni più delicate, anche i due giorni alla settimana che si trascorrono insieme possono perdere la loro aria di festa e trasformarsi in una deprimente routine. Un rapporto d’amore ha bisogno di crescere e la “modalità week end” non aiuta le persone a farlo. Per questo si usa dire che le relazioni a distanza funzionano solo se è presente la prospettiva futura di un riavvicinamento dei due partner.

La tecnologia è il tramite che consente oggi di mantenere le relazioni a distanza più a lungo, con la possibilità di restare in contatto in modo continuo. È vero però che messaggi e videochiamate costituiscono solo un surrogato della presenza fisica e non possono essere considerati dei sostituti efficaci.

In ogni caso, le coppie a distanza quando sono motivate e coltivano delle prospettive reali passano attraverso una grande prova di forza che potrebbe trasformare il loro amore in qualcosa di solido ed eterno una volta che i chilometri che dividono i partner si siano potuti azzerare.

In definitiva, le coppie a distanza funzionano eccome, a patto che la separazione non sia permanente! Viceversa, potranno continuare ma si trasformeranno in legami sempre più disimpegnati e la rottura finirà per divenire una possibilità concreta.


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