a cura della Redazione “A tutto notizie”


Avrete sicuramente sentito parlare di ginnastica posturale, una disciplina che prevede esercizi di facile esecuzione, fattibili anche a casa, utili per tutto il corpo. Parliamo di un’attività fisica “dolce” che punta a insegnare al nostro corpo quali sono le posture corrette da assumere e a ristabilire l’equilibrio muscolare. Scopriamo insieme quali sono i suoi benefici e come approcciarsi a questa disciplina.

Che cos’è la ginnastica posturale?

La ginnastica posturale è un’attività fisica che consiste in una serie di movimenti, basati sul miglioramento della postura e sulla capacità di controllo del corpo, che agiscono su zone rigide o affette da dolori. Gli esercizi, terapeutici o preventivi, hanno l’obiettivo di rieducare il corpo umano a eseguire i movimenti in maniera corretta e ad assumere le giuste posture nella quotidianità, sia quando ci si trova in posizione statica (ad esempio quando si è seduti alla scrivania) che in movimento (ad esempio in fase di allenamento).

Si tratta di un prezioso alleato per chiunque, ma soprattutto per chi conduce uno stile di vita sedentario e tende ad assumere una postura scorretta. Gli esercizi di ginnastica posturale consentono di preservare il benessere di tutti i muscoli e le articolazioni del corpo e sono particolarmente utili per contrastare torcicollo e problemi alla cervicale, ma anche mal di schiena.

Trattandosi in gran parte di esercizi a corpo libero, quest’attività fisica può essere praticata ovunque, con l’ausilio solo un tappetino.

Tuttavia, per fare determinati movimenti e comprendere al meglio gli esercizi, è sempre meglio rivolgersi a degli specialisti qualificati (fisioterapisti, fisiatri, chinesiologi, posturologi), soprattutto agli inizi, così da ottenere anche risultati duraturi nel tempo.

I benefici della ginnastica posturale

Come detto, la ginnastica posturale serve a ristabilire l’equilibrio del nostro corpo, evitando che si vadano a creare pressioni in zone facilmente soggette a pressioni e a stress e dunque a contratture e infiammazioni, come ad esempio la schiena nel tratto lombare e la zona cervicale. E’ utile sia in presenza di problemi già esistenti come scoliosi o ernia del disco, per i quali è sempre meglio rivolgersi prima all’ortopedico, sia come forma di prevenzione.

Grazie alla ginnastica posturale si diventa più consapevoli del proprio corpo e si impara a capire quali sono le posizioni da evitare, soprattutto se si trascorre molto tempo seduti per lavoro.  Quando si passano troppe ore nella stessa posizione, infatti, la struttura muscolare e scheletrica si irrigidisce. La ginnastica posturale in questo caso aiuta a migliorare la mobilità e l’elasticità.  Inoltre, questo tipo di attività migliora anche la respirazione e fa bene all’apparato cardiocircolatorio.

Agendo sull’equilibrio complessivo del nostro corpo, oltre a riequilibrare l’assetto osteoarticolare, la ginnastica posturale è utile anche contro le tensioni e per contrastare lo stress, a beneficio dell’umore.

In sostanza, la ginnastica posturale agisce su: elasticità muscolare e mobilità articolare; forza e resistenza; abilità motorie; rieducazione respiratoria; capacità di concentrazione, auto-rilassamento, gestione dello stress; postura, movimento ed equilibrio. Quest’attività può dunque essere utile per curare e prevenire i più comuni disagi muscolo-scheletrici (lombalgie, sciatalgie, mal di schiena, cervicale, scoliosi, artrosi, osteoporosi), circolatori (varici, stasi venose, ipertensione, ipotensione), organici (alterazione del neurovegetativo, insonnia, indebolimento del sistema immunitario, problematiche gastroenteriche) e psichici (stress, depressione, difficoltà di concentrazione e di memoria, attacchi di panico, ansia).

Differenza con il pilates

Quando si parla di ginnastica posturale spesso si pensa che faccia anche dimagrire, ma non è così. Questa disciplina, utilizzata sia nella riabilitazione che in ambito sportivo, non è finalizzata al dimagrimento né a incrementare la massa muscolare. Si tende inoltre a confonderla con un’altra disciplina, il pilates, pensando che, come quest’ultimo, aiuti a modellare e a tonificare il corpo, rafforzando i muscoli pelvici, addominali e dorsali, le spalle, i pettorali, gli arti inferiori e superiori. A differenza del pilates, la ginnastica posturale allena spesso solo i muscoli della schiena superficiali e usa la respirazione addominale per rilassare e allungare i muscoli. Il pilates, invece, allena i muscoli profondi e sfrutta la respirazione postero-laterale per sostenere il corpo durante l’allenamento e aiuta a tonificare.

Dunque, sebbene sia molto simile al pilates, la ginnastica posturale è una disciplina molto meno dinamica e più “soft”, che apporta benefici di natura funzionale, ossia grazie ad essa diminuiscono i dolori alla schiena e il tono delle fasce muscolari migliora.

Esempi di esercizi

Gli esercizi specifici di ginnastica posturale includono: esercizi per la cervicale, esercizi per la sciatalgia, esercizi per la scoliosi, esercizi per la lombalgia, esercizi per la cifosi, esercizi per la lordosi. Vediamo insieme alcuni esempi di esercizi per la cervicale e la zona lombare.

In caso di fastidio lombare, per ovviare al problema mettetevi in posiziona supina con le braccia stese lungo i fianchi; piegate la gamba destra e portatela al petto tirandola con la mano opposta. Contemporaneamente, stendete il braccio destro verso l’alto, mantenendo questa posizione per 15-20 secondi. Cambiate lato e ripetete il movimento.

Per quanto riguarda torcicollo e tensione cervicale, è utile praticare la flessione del collo: portate la testa in avanti e poi all’indietro, effettuando lo stesso movimento verso la spalla destra e poi verso la sinistra. Altro esercizio utile, soprattutto per la cervicale, è la rotazione del collo: fate roteare la testa in modo lento e delicato, per rilassare i muscoli del collo.

Infine, per rilassare le vertebre della schiena, posizionatevi a carponi, tenendo le braccia tese; piegate le gambe in modo da formare un angolo retto, inarcate la schiena prima verso l’alto e poi verso il basso. Mantenete le posizioni per 30 secondi ed effettuate movimenti lenti e controllati. Potete anche inginocchiatevi e stendervi in avanti con il busto e con le braccia, provando ad allungarvi quanto più possibile.

Controindicazioni

La ginnastica posturale può essere praticata da chiunque, a qualsiasi età. E’ infatti consigliata anche ai bambini, agli anziani e alle donne in gravidanza. Tuttavia, per evitare controindicazioni vanno rispettate le regole principali di questo tipo di attività: personalizzazione, gradualità nella scelta degli esercizi, lentezza, precisione, sicurezza e controllo. Una corretta esecuzione degli esercizi prevede infatti movimenti precisi e adatti alle varie situazioni, al fine di evitare effetti contrari a quelli desiderati o danni di vario tipo. Ad esempio, in caso di lordosi, l’iperestensione può rivelarsi dannosa per la colonna vertebrale se esercita un’eccessiva pressione sui dischi. Inoltre, in soggetti con lombalgia o ernia discale, alcuni esercizi, apparentemente utili, possono essere controindicati.


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