a cura della Redazione “Italiacanora”


Il cinquantesimo Festival di Sanremo si tenne a Sanremo dal 21 febbraio al 26 febbraio 2000. Quest’edizione fu presentata da Fabio Fazio, al suo secondo Festival consecutivo, affiancato dal tenore Luciano Pavarotti, Teo Teocoli e dalla modella ed attrice spagnola Inés Sastre. A vincere nella categoria Campioni fu la Piccola Orchestra Avion Travel con la canzone Sentimento, mentre tra le Nuove proposte a trionfare fu Jenny B con il brano Semplice sai. La direzione artistica venne curata da Mario Maffucci, la regia da Paolo Beldì, la scenografia da Armando Nobili, e l’orchestra venne diretta dal maestro Gianfranco Lombardi. Inizialmente era stato indicato come conduttore Amadeus, come previsto dal contratto che il conduttore firmò nel maggio 1999 con la Rai, ma alla fine, a causa del poco feeling tra il conduttore e il direttore artistico Mario Maffucci e visto il grande successo dell’edizione precedente sempre condotta da Fabio Fazio, l’allora direttore di rete Agostino Saccà decise di riaffidare nuovamente a quest’ultimo la conduzione. La classifica finale, che decretò la vittoria degli Avion Travel, fu volutamente falsata dalla giuria di qualità, che diede voti bassi a tutti i cantanti in gara eccetto il gruppo di Peppe Servillo, al quale fu dato il massimo dei voti. La ragione, secondo quanto rivelato successivamente, fu quella di voler premiare e far vincere un brano di qualità.

Il regolamento ricalca quello dell’anno precedente e prevede una Giuria di qualità (presieduta da Mike Bongiorno) i cui voti pesano quanto quelli delle giurie demoscopiche. Ne fanno parte, tra gli altri, Dario Ar- gento, Carlo Alberto Rossi e Goran Bregovic. Le canzoni in gara sono state scelte da una commissione artistica senza alcuna interferenza da parte di Fazio. Scorrendo l’elenco è sempre più evidente l’operazione di svecchiamento iniziata nel 1999. La vecchia guar- dia ha pochi rappresentanti (Matia Bazar, Minghi, Morandi, Masini, Tozzi, Alice), mentre guadagnano spazio le nuove leve della canzone italiana: Irene Grandi, Max Gazzé, Samuele Bersani, Subsonica, Avion Travel. L’unico debuttante è il napoletano Gigi D’Alessio, fenomeno della canzone neomelodica che ha già venduto centinaia di miglia di copie al Sud, ma che è ancora poco noto nel resto del Paese. La prima serata vede la partecipazione di Jovanotti come superospite italiano. Al grido di «Cancella il debito!», il sempre più impegnato Lorenzo invita il governo Berlusconi ad aderire alla campagna in favore della cancellazione del debito dei Paesi poveri. La classifica provvisoria è guidata da Geraradina Tro- vato (« Gechi e vampiri») davanti a Irene Grandi (« La tua ragazza sempre», scritta da Vasco Rossi) e ai Matia Bazar (« Brivido caldo»). Nella seconda serata (ospiti gli Oasis, Tina Turner e gli Aqua) il pubblico applaude calorosamente la Piccola Orchestra Avion Travel e Mietta, mentre nella terza (ospiti Robbie Wil- liams e Antonello Venditti) crescono i consensi per Gigi D’Alessio e Gianni Morandi. Venerdì sera il 50° Festival pro- clama il vincitore dei Giovani: è Jenny B (« Semplice sai») che con- quista anche il Premio della critica. La serata finale, illuminata dalla presenza di Bono e The Edge degli U2, si conclude con un verdetto a sorpresa: grazie ai voti della Giuria di qualità, vince la Piccola Orchestra Avion Travel con «Sentimento», che era solo undicesima nella classifica delle giurie demoscopiche. I giurati non nascondono di aver realizzato un disegno preciso: favorire « Sentimento» dando il voto minimo alle canzoni più popolari.


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