a cura della Redazione GreenMe


Quanto è bello cucinare insieme alla persona amata? Moltissimo, e la buona notizia è che per godere dei benefici effetti del cucinare insieme non occorre essere grandi chef (ma man mano, se la passione vi prende, potreste anche diventarlo).

Diversi studi scientifici dimostrano che cucinare e mangiare insieme al partner apporta incredibili benefici al rapporto di coppia. Nella cucina, infatti, sono presenti molti degli “ingredienti” dell’amore: il godimento sensoriale, lo spirito di collaborazione, la creatività, il dialogo. Tutte cose che si esercitano nel piccolo spazio tra il fornello e il tavolo ma finiscono per spingersi ben più in là, donando nuovi stimoli e un nuovo senso di affinità. 

Non è un caso che molti terapeuti di coppia utilizzino il cucinare insieme come tecnica salva-coppia utile per ricucire le relazioni in crisi: nei paesi anglosassoni la cosiddetta “Share cooking therapy” è ormai una consuetudine e sembra portare benefici non indifferenti. La cucina non solo invita, ma obbliga a comunicare e a collaborare e per questo funziona così tanto. In più, se il risultato è gustoso, il buonumore ne guadagnerà sicuramente. 

Ecco alcuni consigli degli esperti di relazioni per migliorare l’esperienza del cucinare in coppia: 

  • Creare menù fantasiosi: l’esperienza della buona cucina inizia dall’invenzione e dalla progettazione. Anche se non sempre c’è il tempo per andare a caccia di nuove ricette o ingredienti, progettare i pasti con fantasia è soddisfacente e stimolante per la coppia. 
  • Curare e rendere profumata la cucina: oltre ai classici odori della cucina, aggiungere qualche candela profumata, qualche fiore e un po’ di cura estetica alla tavola aiuta a stimolare i sensi ma anche ad accrescere l’importanza di questo piccolo “rito di coppia”. 
  • Lavorare in squadra, sempre: la vera cucina di coppia è paritaria e collaborativa. Ci si divide i compiti equamente e, dalla spesa al lavaggio dei piatti, si vive ogni fase con lo stesso grado di intensità. La cucina di coppia “terapeutica” non ha un leader, ne ha due. 
  • Scegliere una buona musica per accompagnare il pasto: la musica, come i profumi e il gusto dei piatti, è uno stimolo sensoriale potente che può amplificare il benessere anche di una semplice cena infrasettimanale. 
  • Ridere insieme se qualcosa va storto: non tutte le ciambelle riescono col buco. Cucinare insieme lo dimostra, e dimostra anche che è bello avere un partner con il quale ridere dei propri “pasticci”. Anche se alla fine di una preparazione particolarmente malriuscita foste costretti a ordinare una pizza, non vivete la cosa come un problema: avrete condiviso insieme un momento importante e divertente e la prossima volta avrete ancora più voglia di rifarvi con un piatto favoloso! 

La cucina non è solo nutrimento, ma è un’esperienza carica di significato per noi esseri umani come anche per gli animali. Condividere un certo numero di pasti alla settimana con il proprio partner significa dirgli, inconsciamente, istintualmente: “tu sei la mia famiglia”. Ed è questa la cosa più bella di tutte.


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