a cura dell’Associazione “Avvocato in famiglia”

La multa è nulla se viene notificata dopo! Ecco un’informazione da tenere a mente. Il termine entro quale la polizia è perentorio ed il ritardo comporta la possibilità di annullamento del verbale, ma solo se l’automobilista lo contesta.
Ecco una piccola guida che spiega solo i tempi di contestazione ma anche altri punti che sicuramente vi torneranno utili.
- La multa viene spedita al proprietario dell’auto, a meno che non si venga fermati al momento stesso dell’infrazione (in questo caso non vi arriverà ulteriore verbale a casa). Se non eravamo noi a guidare e vi arriva una multa dobbiamo comunicare i dati del conducente entro 60 giorni. Questo nel caso in cui sia prevista anche una decurtazione dei punti della patente.
- Multa per divieto di sosta: quella che vi lasciano sul parabrezza non è una notifica formale. Devono inviarvi anche il verbale a casa, sarà questo a costituire la vera notifica della vostra infrazione.
- Chi paga la multa? Nel caso in cui il conducente e il proprietario non sono la stessa persona, vige la “responsabilità solidale”. Il Comune provvederà a scegliere uno dei due indistintamente, starà poi a voi decidere chi la pagherà o se dividerla. L’importante è pagarla entro 60 giorni altrimenti potrebbe arrivarvi una cartella esattoriale e, di conseguenza, un pignoramento.
ENTRO QUANDO DEVE ARRIVARE UNA MULTA A CASA?
La notifica deve essere effettuata entro 90 giorni dall’infrazione. TERMINE PERENTORIO.
Fate una grande attenzione, perchè l’errore è dietro l’angolo. La data da tenere in considerazione non è quella in cui ricevete la multa ma quella in cui viene spedita. Il termine può essere protratto solo se i dati del trasgressore sono difficili da reperire (veicolo immatricolato all’estero o in leasing). Se la multa vi arriva dopo 90 giorni potete contestarla andando al Giudice di Pace e chiedendo un provvedimento di sgravio.
Avete già vinto ma dovete farlo assolutamente entro e non oltre 30 giorni.
Un metodo alternativo è andare dal prefetto entro 60 giorni dalla notifica. ATTENZIONE : se il prefetto non risponde entro 210 giorni il ricorso viene considerato accolto, altrimenti il rigetto vi verrà comunicato e la multa raddoppiata.
In caso di rigetto del prefetto potrete comunque provare con il Giudice di Pace in seconda battuta quindi. Questo trucco serve soprattutto se avete fatto trascorrere i 30 giorni per rivolgervi dal Giudice di Pace.
MULTA INGIUSTA? DIFFICOLTA’ A PAGARE LE SALATISSIME MULTE ?
LA BUROCRAZIA E LA LENTEZZA DELLO STATO VI AIUTA.
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