a cura della Redazione “Atuttonotizie”


Nel nuovo decreto Aiuti varato dal governo, tra le altre misure, è previsto anche un aumento dello sconto per acquistare una televisione che rispetti gli standard del nuovo digitale terrestre. Ecco di quanto aumenta il bonus.

Decreto aiuti bis: aumento del bonus tv

Come è ormai noto, dal 15 novembre 2021 tutte le emittenti TV hanno iniziato la transizione verso lo standard Mpeg-4 (codec video-audio già standard sul web) che non è presente nei televisori più vecchi. A partire da gennaio 2023, poi, in tutte le regioni d’Italia arriverà lo standard DVB T2 e le TV nazionali e locali passeranno obbligatoriamente a questa nuova tecnologia.

In vista del passaggio al nuovo digitale terrestre bisogna dunque acquistare una nuova TV o un decoder DVB T2. Prima dell’acquisto, è bene però verificare se l’apparecchio che si possiede rispetta i nuovi requisiti. Per farlo basta sintonizzare la televisione sul canale 100 o 200 del digitale terrestre. Se comprare il messaggio Test HEVC Main la TV è compatibile con lo standard DVB T2 Main 10. Al contrario, se lo schermo è nero, è necessario comprare un altro apparecchio o un decoder di nuova generazione.

Per venire incontro alle famiglie con basso reddito che devono acquistare un nuovo televisore o un decoder di ultima generazione per adeguarsi agli standard del nuovo digitale terrestre, il governo ha pensato ad un aiuto economico che consiste in uno sconto da richiedere al venditore sul prezzo dell’apparecchio. Inizialmente questo sconto era pari a 30 euro, ora passa a 50 euro. La novità è inclusa nel decreto Aiuti bis, varato dal governo nell’ultimo consiglio dei ministri. Il bonus tv, attivo fino alla fine del 2022, viene erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Lo sconto è valido sia per l’acquisto di TV o decoder per il digitale terrestre, sia per acquistare TV e decoder satellitari conformi alle norme. Inoltre, esso si può applicare anche a prodotti già scontati dal venditore e per acquisiti online.

A chi si rivolge il bonus?

Il Bonus Tv è rivolto ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 20 mila euro e può essere utilizzato, come detto, per l’acquisto di una nuova televisione o di un decoder di ultima generazione. Il bonus è richiedibile una sola volta per nucleo familiare.

Lo sconto sull’acquisto di una nuova tv o di un decoder è cumulabile con il Bonus rottamazione Tv, altra misura a sostegno delle famiglie, che garantisce uno sconto pari al 20% del prezzo d’acquisto del nuovo televisore e fino a un massimo di 100 euro. In questo caso non vi è alcun limite ISEE. Esso viene riconosciuto una sola volta per nucleo familiare e a condizione che si rottami un vecchio televisore o un decoder acquistati prima del 22 dicembre 2018 (basta un’autocertificazione da parte dell’acquirente). Anche in questo caso, il bonus viene erogato come sconto al prezzo d’acquisto del TV o del decoder scelto.

A favore degli over 70 che percepiscono un assegno pensionistico annuo inferiore ai 20 mila euro è invece prevista la consegna da parte di Poste Italiane di un decoder del valore di 30 euro direttamente a casa.

Come detto, il nuovo decreto aiuti prevede anche un bonus da 50 euro per l’acquisto di apparati satellitari di ricezione del segnale, per consentire anche alla popolazione delle comunità montane la visione della televisione. Tuttavia, questo contributo non è ancora operativo. Le modalità e le procedure per richiederlo saranno rese note con l’emanazione di un apposito decreto del ministro dello sviluppo economico.

Come ottenere lo sconto?

Per accedere al bonus tv, bisogna presentare richiesta al venditore. È necessario firmare un’autocertificazione in cui si dichiara che il proprio nucleo familiare ha un ISEE che non supera i 20mila euro. Il modulo dell’autocertificazione si può scaricare dal sito del MISE, ma è richiedibile anche nel negozio in cui si effettua l’acquisto.

Ad ogni modo, si fa notare che i rivenditori di TV e decoder non sono obbligati ad aderire al bonus TV.

Inoltre, si ricorda che l’accesso al bonus TV è vincolato alla disponibilità di fondi.

Fonte : “atuttonotizie.it”


Gli articoli di “Vita est Bonus”


Lascia un commento