a cura della Redazione “A tutto notizie”

Lo scorso 15 novembre la direzione generale Cinema e audiovisivo (DGCA) del ministero della cultura ha dato il via alle istanze per accedere al bonus produzione opere cinematografiche, ricerca e formazione, tv/web e videoclip. Ecco le modalità di presentazione delle domande.

Bonus cinema 2022: che cos’è e quando fare domanda?

Il bonus produzione cinema è un credito d’imposta del 100% riconosciuto alle imprese di produzione cinematografica e audiovisiva per la produzione di opere cinematografiche, ricerca e formazione, tv/web e videoclip.

Come specificato nella nota pubblicata dalla Direzione Cinema ed Audiovisivo, le domande per usufruire dei crediti d’imposta sono state aperte il 15 novembre. Per inoltrare le richieste ci sarà tempo fino alle ore 23.59 del 31 dicembre 2022.

A chi spetta e come funziona?

Da quest’anno, in seguito all’evoluzione normativa, al credito d’imposta possono accedere le sole società di capitali. La richiesta può essere inoltrata in relazione ad opere già totalmente completate, presentando esclusivamente la domanda direttamente a consuntivo (“Richiesta definitiva”), o in relazione ad opere realizzate in parte o, ancora, per opere il cui avvio di almeno quattro settimane di riprese (ovvero di lavorazione per le opere di animazione) o, in alternativa del 50 per cento delle giornate di ripresa (ovvero di lavorazione per le opere di animazione), avvenga entro i successivi 60 giorni, presentando la domanda preventiva e, successivamente, la domanda consuntiva.

Le richieste definitive vanno presentate dopo aver richiesto la nazionalità definitiva ed entro 180 giorni dalla data di prima diffusione in pubblico per le opere di ricerca e formazione e i videoclip, dalla data di deposito della copia campione per le opere tv e web e dalla data di conferma della classificazione per le opere cinematografiche.

Come spiegato nella nota pubblicata dalla Direzione Cinema ed Audiovisivo, in caso di presentazione della sola richiesta definitiva di credito d’imposta, all’esito positivo dell’istruttoria sarà riconosciuto e comunicato all’Agenzia delle Entrate per l’utilizzo in compensazione il 100% dell’importo approvato, mentre in caso di richiesta preventiva e relativa approvazione, sarà riconosciuto subito il 40% dell’importo e il restante 60% a seguito di approvazione della richiesta definitiva. Per le opere tv e web di finzione e di documentario, il credito è calcolato sull’85% del costo eleggibile.

Verranno prese in considerazione domande anche in misura superiore agli importi totali stanziati per l’anno in corso in quanto gli eventuali scostamenti di spesa saranno compensati dal MEF con variazioni del Fondo da applicare alle annualità future.

Infine, nella nota viene spiegato che sono ammissibili anche le spese sostenute per l’adozione di protocolli volti a ridurre l’impatto ambientale delle produzioni audiovisive.

Come fare domanda

Per fare domanda bisogna attivare un account sulla piattaforma DGCOL, a cui si accede tramite SPID e registrare l’anagrafica del soggetto richiedente.

È necessario che i richiedenti siano in possesso di un indirizzo PEC e di una firma digitale. Una volta effettuato l’accesso al portale, basterà accedere alla sezione “Crea nuova domanda” per inoltrare la richiesta. Il produttore, al momento della domanda dovrà selezionare un revisore dei conti che, prima dell’approvazione della richiesta, dovrà confermare la scelta del produttore tramite la propria area riservata della piattaforma.

Prima di presentare la domanda, sia definitiva sia consuntiva, il revisore dei conti incaricato della redazione della certificazione di effettività e stretta inerenza all’opera dei costi ammissibili sostenuti dovrà registrarsi presso l’apposita sezione della piattaforma DGCOL.

Tutte le informazioni utili per la presentazione della domanda sono disponibili nell’avviso pubblicato sul sito cinema.cultura.gov.it.

Sul portale della DGCA è stato messo a disposizione degli interessati un vademecum per la compilazione delle domande preventive e definitive del tax credit 2022 e una guida per la registrazione del revisore alla piattaforma Dgcol, scaricabili nella sezione del sito “Materiali utili”.

Fonte : “atuttonotizie.it”


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