a cura della Redazione “A tutto notizie”

Sono state rese note dall’Agenzia delle entrate le modalità e i termini di presentazione della domanda per beneficiare del bonus accumuli 2022.

L’Agenzia delle entrate ha fornito le informazioni circa le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del bonus accumuli introdotto dalla Legge di Bilancio 2022. Vediamo insieme di cosa si tratta e come fare domanda

Bonus accumuli 2022: che cos’è?

Il bonus accumuli è un’agevolazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2022 (articolo 1, comma 812 della legge n. 234/2021) e regolata dal DM 6 maggio 2022, per le spese sostenute nel 2022. Si tratta di un credito d’imposta di cui possono beneficiare le persone fisiche che, dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, sostengono spese documentate relative all’installazione di sistemi di accumulo dell’energia collegati ad impianti alimentati da fonti rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici.

Rientrano tra le spese anche quelle sostenute per gli impianti già esistenti e che accedono al meccanismo dello scambio sul posto (ex DL 91/2014). Dal bonus sono invece esclusi gli impianti incentivati con il Conto Energia, che è regolato da norme diverse dal DL 91/2014.

Modalità e termini di presentazione della domanda

L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento dell’11 ottobre 2022 firmato dal direttore, ha definito le modalità, i termini di presentazione e il contenuto dell’istanza per il riconoscimento del credito d’imposta per le spese sostenute relative all’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili già funzionanti e incentivanti.

Secondo quanto stabilito dall’ente, la domanda dovrà essere inoltrata esclusivamente in via telematica dal 1° marzo al 30 marzo 2023, direttamente dal contribuente o tramite un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni fiscali, mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia.

Nella domanda bisogna indicare l’importo delle spese agevolabili sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022.

Entro 5 giorni dall’invio della domanda viene rilasciata una ricevuta che ne attesta la presa in carico (o lo scarto, con le relative motivazioni).

Dopo aver esaminato tutte le domande, entro 10 giorni dopo il 31 marzo 2023, sulla base del rapporto tra ammontare delle risorse stanziate (3 milioni di euro per l’anno 2022) e ammontare complessivo delle spese agevolabili indicate nelle istanze, l’Agenzia delle entrate determinerà la percentuale della spesa spettante a ciascun soggetto riconosciuta come credito d’imposta.

Il bonus potrà essere utilizzato dai beneficiari nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2022, in diminuzione delle imposte dovute. L’eventuale ammontare non utilizzato potrà essere fruito negli anni successivi.

Fonte : “atuttonotizie.it”


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