a cura del Dr. Claudio Pagliara – Oncologo, esperto di Medicina Olistica


Quando parlo d’amore non intendo quello che potresti provare in una relazione amorosa, ma di una condizione che ognuno di noi può sperimentare.

La mia idea d’amore è “dare incondizionatamente senza aspettarsi nulla in cambio”.

È qualcosa che riguarda solo te perché, se ci pensi, quando senti di provare amore (anche per una persona), lo senti dentro di te: è una tua condizione, non dell’altro!

Cooperiamo tutti allo stesso progetto

Gesù, che io considero uno dei più importanti conoscitori della fisica quantistica nella storia dell’umanità, diceva: Ama il prossimo tuo come te stesso, sapendo perfettamente che non c’è alcuna distanza tra noi e gli altri, che siamo parte di un unico grande puzzle, tutte cellule appartenenti ad un unico organismo che chiamiamo umanità.

Così, per prenderci cura di noi stessi dobbiamo prenderci cura degli altri e, allo stesso tempo, per prenderci cura degli altri, dobbiamo prenderci cura di noi stessi perché collaboriamo e cooperiamo tutti allo stesso progetto evolutivo e siamo nati tutti per servire un bene superiore.

Cooperazione: Realizzare per realizzarsi

Non possiamo basare la nostra felicità sull’infelicità degli altri.

Questa è la grande responsabilità che ognuno ha nei confronti di se stesso e degli altri!

Realizzare se stessi influenza anche la realizzazione altrui e, nella stessa misura, contribuire alla realizzazione altrui permette di evolvere verso un bene superiore.

Pensa alle sensazioni che hai provato quando hai fatto un atto altruistico o quando ti sei preso cura di qualcuno con amore: quelle sensazioni di appagamento e soddisfazione, di forza e sicurezza per ciò che stai facendo.

Queste sono sensazioni che puoi avere solo quando non ti aspetti nulla in cambio, quando dai incondizionatamente.

Questo è lo scopo superiore, il vero inno alla vita che potrebbe portarci al raggiungimento del bene superiore: vivere armonicamente in conformità alle leggi universali che normano la nostra esistenza, tutti in collaborazione e cooperazione, lavorando per uno scopo più alto.

Quando fai un’azione finalizzata ad un bene superiore, ne trai beneficio tu, le persone che ti circondano, il sistema e l’universo tutto.

Abbiamo il potere di cambiare le sorti dell’universo

È ormai scientificamente provato che viviamo in un universo costituito di campi elettromagnetici e frequenze; noi stessi siamo assembramenti di campi e frequenze: ogni nostro pensiero o azione produce cambiamenti in tutto l’universo.

Per questo, un cattivo pensiero o una cattiva azione risuona nei campi attirando a sé negatività, mentre un pensiero buono o una buona azione attrarrà a sé positività e amore: così facendo, tutti insieme decidiamo le sorti del nostro universo.

Una precisazione importante…

Quando parlo di prenderti cura dell’altro non intendo immolarsi o abbandonare te stesso!

Intendo dire, invece, che se ciò che fai per te stesso è finalizzato ad uno scopo superiore, diventerà esempio per l’altro che potrà prenderti come modello e, così, quell’atteggiamento si espanderà a macchia d’olio.

Faccio questa precisazione perché è una situazione che si verifica molto più di quanto immagini!

Pensa a quante volte avresti voluto fare delle cose per te e non le hai fatte perché pensavi di togliere qualcosa a qualcuno, compagno o compagna, genitori, figli…

Se invece noi proviamo a realizzare noi stessi, se proviamo ad essere da esempio, diventiamo modello d’eccellenza per gli altri e tutti inizieranno a vivere per perseguire la missione per cui sono nati.

Cooperazione: per essere più forti insieme

Voglio raccontarti una mia esperienza di quello di cui ti sto parlando…

Tempo fa ho presentato un lavoro al termine di un percorso di specializzazione; il lavoro era fatto con passione ed entusiasmo, mosso anche dalla voglia di condividere come avevo contestualizzato quanto appreso con ciò che già faccio.

Sentivo nel profondo del mio cuore che il lavoro avrebbe potuto essere d’aiuto anche ai miei colleghi e l’ho condiviso.

Ho semplicemente aiutato una collega chiedendole girare il mio lavoro e quello che avrebbe prodotto lei agli altri colleghi.

Il risultato di questo movimento ha portato me ad avere una valutazione entusiasmante sull’elaborato e i miei colleghi a beneficiarne fino a portarli ad elaborati altrettanto apprezzati.

Il mio lavoro ha stupito la maggior parte di loro che, con curiosità, mi hanno chiesto come e dove poter apprendere il mio metodo.

Ho analizzato con attenzione le sensazioni che ho provato quando ho offerto il mio lavoro e quelle provate quando ho avuto i complimenti e gli apprezzamenti… Beh! Non ci crederai ma erano molto simili!

Le prime mosse dalla passione e dall’amore per ciò che faccio e le seconde mosse dal mio ego.

Ora ti invito a riflettere sul fatto che le prime sensazioni le ho avute prima delle testimonianze di stima che, ovviamente, non sapevo sarebbero arrivate.

Quindi, le avrei provate comunque anche se dopo non ci fossero stati i risultati che ho avuto; questo dimostra che se lavoriamo per noi e per gli altri con un fine superiore e con fare collaborativo, genereremo lentamente piccoli momenti di gioia che appagheranno noi e chi ci circonda.

Cooperazione per il benessere e la realizzazione personale

Quindi, scegli cosa vuoi essere, sogna come potresti realizzarlo, fa’ che ciò che vuoi realizzare riguardi il tuo bene e quello della tua comunità, fallo con passione, fallo bene, credici e sii da esempio e vedrai che anche un piccolo gesto, una piccola azione sarà in grado di produrre reazioni a catena che espanderanno i risultati del tuo operato a macchia d’olio.

A questo proposito voglio darti un’indicazione da seguire al fine di sperimentarti in questa nuova modalità:

Prova a fare qualcosa con entusiasmo e passione e dona parte del risultato del tuo prodotto non chiedendo nulla in cambio.

Prova ad avvertire le sensazioni che provi mentre ci lavori e quando offri il tuo lavoro.

Ti accorgerai di provare uno stato di benessere e realizzazione che basterà ad appagarti al di là di ciò che il tuo operato potrà portati in cambio.

Dare è la più alta espressione di potenza.
Nello stesso atto di dare, io provo la mia forza,
la mia ricchezza e il mio potere
Erich Fromm

Articolo a cura di Natale Petti


Profilo del Dr. Claudio Pagliara

Claudio  Pagliara  nasce il 16 Agosto del 1952 a San Vito dei Normanni, piccola cittadina della provincia di Brindisi, dove attualmente vive e svolge l’attività di medico di medicina generale e di specialista in Oncologia. Avendo la passione per la medicina si impegna con entusiasmo e determinazione negli studi. Impara molto sui banchi di scuola e soprattutto  dell’Università di Bologna, dove si laurea nel 1978 con 110 e lode, dopo aver superato tutti gli esami, ad eccezione di uno, con il massimo dei voti. Ancora studente cura insieme alla dott.ssa Montanari Nicoletta, nel 1977, il primo libro scientifico in Italia sulla  “Tossicità dei farmaci” edito dalla CLUEB (Cooperativa Libraria Universitaria Editrice di Bologna) che ha avuto notevole successo. Infatti è stato più volte ristampato e usato in diverse Facoltà di Medicina e Chirurgia. E’ stato, in qualità di oncologo, Consulente tecnico d’Ufficio del Tribunale di Brindisi. Presidente del L’ARCA (Associazione di Assistenza e di Ricerca sul Cancro) ha assistito gratuitamente centinaia di pazienti con tumore in fase terminale.

Ha effettuato numerose pubblicazioni scientifiche, è stato relatore in un gran numero di convegni scientifici ed ha svolto diverse docenze. Ha svolto, come “mmg” (medico di medicina generale) autorizzato a condurre sperimentazioni cliniche, attività di ricerca, in uno studio multicentrico, dal titolo “Rischio&Prevenzione”, della durata di 5 anni, per l’Istituto Mario Negri . I risultati sono stati pubblicati anche su una delle più prestigiose e autorevoli riviste medico-scientifiche come il il New England Journal of Medicine. Ha svolto attività di ricerca con La Fondazione Europea di Oncologia e Scienze Ambientali “B. Ramazzini”, finalizzata alla realizzazione di alcuni registri tumori. E’ stato, inoltre, componente del Comitato Scientifico Nazionale della Legambiente, capo scout, medico volontario in Kenia e medico volontario presso una comunità per tossicodipendenti : La ComunitàEmmanuel. Ha istituito, in collaborazione con la Fondazione Europea di Oncologia di Bologna, il Gruppo Oncologico dell’Italia Meridionale ed altri, il Registro Tumori del Comune di San Vito dei Normanni dal 1960 e del Comune di Brindisi dal 1990.


Contatti :

claudiopagliara.com drclaudiopagliara@gmail.com pagliara.claudio


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