a cura di Carlo Nicotera


Alla base della cultura brasiliana si pone in modo evidente il concetto di “meticciato ” .

Per riflesso una delle caratteristiche principali della Musica Popolare Brasiliana (MPB) è la commistione senza preconcetti tra generi e stili differenti. La MPB,come tutta la cultura brasiliana ha tre anime : quella bianca portoghese (europea), quella nera degli schiavi (africana), e quella indigena (locale). Dalla tradizione musicale europea la MPB ha ottenuto la melodia e la ricchezza armonica; da quella degli schiavi neri ha attinto il ritmo e le percussioni,dagli indios il temperamento e la natura ribelle.

La MPB presenta dunque un enorme catalogo di generi e stili musicali : non solo Samba e Bossa Nova (generi conosciuti e suonati in ogni angolo del mondo) ma anche Choro (la prima musica tipicamente brasiliana), Forrò, Frevo, Sertaneja, Caipira, Pagode,Axè,ecc. Probabilmente la vastità della tradizione musicale brasiliana è seconda solo a quella anglo-americana. Tema centrale di tutta la musica popolare brasiliana sono i sentimenti e gli stati d’animo che caratterizzano il carattere del popolo: tristeza (tristezza), felicidade (felicità), saudade (nostalgia) e choro (pianto). Per la musica brasiliana la tristezza e la nostalgia hanno la stessa dignità della felicità; Antônio Carlos Jobim diceva che condividono la stessa bellezza. I brasiliani stessi dicono che la loro musica racconta prevalentemente la bellezza.

" Pra que chorar (Perchè piangere )
Se o sol já vai raiar (Se il sole rinascerà)
Se o dia vai amanhecer . (Se il giorno sorgerà)
Pra que chorar (Perchè piangere)
Pra que sofrer (Perchè soffrire)
Se há sempre um novo amor (Se c'è sempre un nuovo amore)
Em cada novo amanhecer " (In ogni nuova alba)
Vinicius de Moraes - Pra Que Chorar

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