a cura di Luciana Gennari


Ddl IA approvato dal Governo: l’Intelligenza Artificiale entra ufficialmente nella Sanità pubblica digitale: nuovi strumenti e tutele per i disabili.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che introduce nuove disposizioni e una specifica delega al Governo in tema di Intelligenza Artificiale (IA), integrando le direttive del nuovo Regolamento europeo in materia con indicazioni specifiche per alcuni settori, come ad esempio il mercato del lavoro e sanità pubblica.

Vediamo in breve cosa prevede il ddl e quali misure introduce in ambito sanitario a tutela della disabilità.

Le nuove norme prevedono prima di tutto la realizzazione di una strategia nazionale sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale nei vari ambiti, e a seguire una serie di disposizioni che coinvolgono le autorità nazionali e che prevedono anche azioni di promozione per incrementare la consapevolezza su potenzialità e rischi connessi all’uso dell’IA.

Ci sono anche nuovi risvolti penali che vengono introdotti nel nostro ordinamento (con relative sanzioni) e non mancano i chiarimenti e le direttive su alcune questioni di particolare criticità, a partire dalla tutela del diritto di autore.

Legge delega al Governo

Il disegno di legge, come anticipato, introduce anche una lunga serie di impieghi operativi dell’intelligenza artificiale per rendere più efficiente la cosa pubblica in ambito Lavoro, Pubblica Amministrazione, Giustizia e Sanità, passando però anche per il mondo produttivo, con una serie di misure che coinvolgono il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Infine, si prevede, una delega al governo per adeguare l’ordinamento nazionale al Regolamento UE, prevedendo anche un’integrazione della materia nei percorsi scolastici ed universitari e formazione dedicata per professionisti e operatori. 

La delega prevede anche modifiche al codice penale per aggiornare reati e sanzioni in tema di crimini informatici, introducendo l’uso illecito dei sistemi di IA.

Sanità e disabilità 

Tra le tante novità del disegno di legge sull’intelligenza artificiale approvato in Consiglio dei Ministri il 23 aprile, ci sono quelle che riguardano l’ambito sanitario e la disabilità.

Tutele per le persone con disabilità

Disabilità, cambiano definizione e percentuali di invalidità

In base alle nuove regole, si specifica che l’uso di sistemi basati sull’intelligenza artificiale non possa ricorrere a criteri di selezione che finiscano per essere discriminatori per alcune categorie di soggetti, finendo quindi per limitare per questi soggetti l’accesso alle prestazioni sanitarie.

E’ considerata inoltre una priorità il diritto degli interessati ad essere informati sull’utilizzo di queste tecnologie. E comunque, per tutte le questioni mediche deve rimanere inviolabile il principio secondo cui spetta alla professione medica prendere ogni decisione.

In parallelo, si dovrà promuovere la diffusione di sistemi di IA volti semmai all’inclusione sociale ed al miglioramento delle condizioni di vita per le persone con disabilità.

Applicazioni sanitarie basate su IA

Un altro aspetto toccato dal disegno di legge è quello che riguarda la ricerca scientifica e la sperimentazione di sistemi di intelligenza artificiale in ambito sanitario, con finalità terapeutiche e farmacologiche.

Le nuove misure sono volte a tutelare il trattamento dei dati personali dei soggetti coinvolti, che è dichiarato “di rilevante interesse pubblico”.

Sanità digitale

Infine – come anticipa la nota di Palazzo Chigi rilasciata a margine del Consiglio dei Ministri durante il quale è stato approvato in via preliminare il nuovo disegno di legge – sono introdotte nuove disposizioni in materia di Fascicolo Sanitario Elettronico, sistemi di sorveglianza in ambito settore sanitario e governance della sanità digitale.

In tutti questi ambiti, si istituisce una piattaforma di intelligenza artificiale che avrà lo scopo di offrire supporto alle attività di cura e a quelle per l’assistenza territoriale.

Fonte : https://www.pmi.it – di Alessandra Gualtieri – 24 Aprile 2024


Luciana Gennari

Nata a Roma il 7 febbraio 1953Vive a Roma

Persona con Disabilità per Ischemia cerebrale. Mamma di tre ragazzi. Raffaello: il figlio dell’amore, il figlio del desiderio e il figlio della scelta. Simone il figlio del desiderio ha una gravissima disabilità dalla nascita. Francesco il figlio della scelta, di anni 30, con patologia schizofrenica (malattia invisibile), morto il 26 novembre 2021. Già Presidente della Consulta per i Diritti delle Persone con Disabilità – Municipio IX ROMA EUR – Comune di Roma, dalla sua istituzione nel 1999 ad oggi, fino alla morte del proprio figlio. In questa Rubrica si potrà parlare di disabilità motoria, sensoriale, intellettiva e mentale, perché farlo dà la possibilità a chi ci circonda di confrontarci ed aiutarci. Sarà un impegno prezioso per un gesto di servizio e di solidarietà autentica.

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