a cura della Redazione di “Geopop”


Le eclissi solari (o eclissi di Sole) avvengono quando la Luna si trova allineata con il Sole e la Terra e proietta la sua ombra sul nostro pianeta. Durante le eclissi solari la nostra stella è oscurata totalmente o parzialmente dal disco lunare.

Le eclissi solari avvengono quando un allineamento tra Sole, Luna e Terra proietta l’ombra della Luna sul nostro pianeta, oscurando parzialmente o totalmente la luce solare in alcune zone della Terra. Durante un’eclissi solae totale l’oscuramento produce un crepuscolo simile a quello dell’alba o del tramonto, ma che avvolge l’intero orizzonte. La temperatura dell’aria scende improvvisamente e può capitare che gli uccelli smettano di cantare, pensando che stia già arrivando la sera. Le eclissi totali sono uno spettacolo mozzafiato, ma anche un’occasione per fare scienza: permettono infatti di osservare la corona solare, la parte più esterna dell’atmosfera della nostra stella, che tipicamente non si può vedere da terra poiché “sommersa” dalla luce del disco solare.

Cos’è un’eclissi solare
Le eclissi solari sono eventi astronomici in cui la Luna si posiziona lungo la linea immaginaria che congiunge la Terra al Sole. Quello che si osserva è che il disco lunare si sovrappone a quello solare coprendolo del tutto o in parte e oscurandolo temporaneamente. Bisogna fare attenzione a non confondere le eclissi solari con le eclissi lunari. Entrambi i fenomeni sono dovuti a un allineamento di Sole, Terra e Luna, ma la differenza sta nell’ordine di questo allineamento: nelle eclissi solari la Luna si trova tra il Sole e la Terra, mentre nelle eclissi lunari la Terra si trova tra il Sole e la Luna. Le eclissi solari avvengono dunque nella fase di luna nuova, mentre le eclissi lunari avvengono sempre nella fase di luna piena.

Quando e come avviene un’eclissi solare
Il fenomeno dell’eclissi solare è dovuto a una coincidenza geometrica: da un punto di osservazione sulla Terra, infatti, il disco lunare e il disco solare hanno dimensioni apparenti paragonabili: il Sole ha un diametro circa 400 volte superiore a quello della Luna, ma è anche circa 400 volte più distante. Quando avviene un’eclissi solare, l’ombra della Luna viene proiettata su una zona piuttosto ristretta della Terra; quest’area circolare è circondata da una regione più vasta che durante l’eclissi non è in ombra ma in penombra. Poiché la Terra ruota su se stessa e – più lentamente – attorno al Sole, le fasce dell’ombra e della penombra si spostano lungo la superficie terrestre disegnando curve lunghe anche migliaia di chilometri. L’eclissi è totale (o anulare) nella zona d’ombra, mentre è sempre parziale nella zona in penombra.

Ci si può chiedere: se la Luna orbita attorno alla Terra in circa un mese, perché non avvengono eclissi solari ogni mese? La risposta sta nel fatto che l’orbita della Luna si trova in un piano che è inclinato di circa 5° rispetto a quello dell’orbita terrestre. Questo significa che, per la maggior parte delle lune nuove, l’ombra del nostro satellite si troverà fuori dal piano orbitale terrestre e dunque non andrà a colpire la Terra. Se i due piani orbitali invece coincidessero, ogni novilunio si avrebbe un’eclissi di Sole!

Quali sono i tipi di eclissi solari
Non tutte le eclissi solari sono uguali. Si possono classificare in 4 tipologie: eclissi parziali, eclissi totali, eclissi anulari ed eclissi ibride.

Eclissi solari parziali
L’allineamento della Luna tra la Terra e il Sole infatti non è sempre perfetto, e questo comporta che la Luna copre solo una porzione del disco solare. In questo caso si parla quindi di eclissi solari parziali.

Eclissi solari totali
Quando l’allineamento Sole-Luna-Terra è tale da fare in modo che la Luna copra completamente il Sole, si parla invece di eclissi solari totali. Di questo tipo sarà, per l’appunto, l’eclissi nordamericana dell’8 aprile.

Eclissi solari anulari
Un perfetto allineamento dei tre corpi celesti non è però garanzia di eclissi totali. La Luna, infatti, si trova in un’orbita ellittica attorno alla Terra (come stabilito dalla prima legge di Keplero), e quindi la sua distanza da noi non è sempre uguale: si va da circa 356.000 km nel punto della sua orbita più vicino alla Terra (perigeo) ai circa 406.000 km nel punto più lontano (apogeo). Se la Luna provoca un’eclissi durante l’apogeo, il suo disco ci apparirà un po’ più piccolo, quanto basta per lasciare scoperto un “anello luminoso” sul bordo del disco solare. In questo caso avremo le cosiddette eclissi solari anulari.

Eclissi solari ibride
Esistono poi le eclissi solari ibride, cioè che da anulari diventano totali o viceversa a seconda di come l’ombra della Luna cade sulla superficie terrestre.